Cosa
sono le
Sette con Controllo Mentale degli adepti
Quando
incontri le persone più amichevoli che tu abbia mai
conosciuto, che ti introducono nel gruppo di persone
più amorevole che tu abbia mai incontrato, e trovi
che il loro leader è la persona più ispirata,
altruista, compassionevole e comprensiva mai
conosciuta, ed infine ti viene spiegato che la
causa del gruppo è far sì che tu possa
realizzare ciò che non avevi mai nemmeno osato
sperare, forse penserai che tutto ciò è troppo
bello per essere vero; ebbene, molto probabilmente È
troppo bello per essere vero. Non abbandonare la tua
educazione, le tue speranze e le tue ambizioni per
seguire un arcobaleno.
Jenne Mills
(Jenne Mills è stata membro del People's
Temple di Jim Jones; 911 persone aderenti alla
setta morirono tragicamente in una sorta di
omicidio-suicidio collettivo il 18/11/78 in Guyana.
Jenne è morta assassinata circa un anno dopo quel
giorno).
È abbastanza istintivo
pensare che, a meno di non volerlo, non si possa trovarsi
invischiati in una setta (termine che dovremo definire
bene!). Sembra essere qualcosa che succede sempre agli
altri, ma si tratta di un giudizio un po' troppo
affrettato, e la citazione di J.Mills dovrebbe essere un
monito abbastanza eloquente. Se non bastasse, vi riporto
qui una breve citazione da un leader assai
compassionevole:
Il mio
credo rimane immutato. Desidero aiutare la gente ad
ottenere l'assoluta verità, libertà, felicità e
gioia. Desidero eliminare, con atteggiamento
compassionevole, tutte le noie, le infelicità e le
pene della gente. Io non mi preoccupo delle noie che
possono capitare a me stesso a causa delle mie azioni
di sacro amore...
Chi sarà mai questo
sant'uomo? Pensateci un po', immaginate qualcuno, che so,
il Dalai Lama, Sai Baba, o chi altri... se non ci
riuscite ve lo scrivo qui piccolino...
La frase è stata
pronunciata da Shoko Asahara, leader della setta Aum
Shinrikyo, durante il processo che lo vedeva
incriminato per l'attentato nella metropolitana di
Tokyo nel marzo '95. (tratto dal giornale giapponese
Yomiuri Shinbun del 25/4/96).
Pare di capire che la
prudenza sia d'obbligo, no? Cominciamo dunque a definire
cosa siano queste sette di cui stiamo parlando.
Il termine setta da solo non è a rigore corretto, in
quanto indica anche particolari scuole religiose il cui
sistema dottrinale non coincide con determinate posizioni
maggioritarie o ufficiali. La lingua inglese è più
precisa, utilizzando il termine sect per questo
secondo significato, mentre usa cult quando un
movimento collettivo presenta caratteri particolari di
controllo sulla mente (mind control) degli adepti. Per
capirci meglio, quindi dovremmo utilizzare un termine
composto: Sette con Controllo Mentale degli adepti. D'ora
in avanti questo termine verrà reso con la sigla: SeCoM.
Questa pagina di informazione sulle SeCoM si articola in
varie sezioni; se sei nuovo all'argomento, ti consiglio
di consultarle nell'ordine.
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